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Grande eleganza scenografica e ottima cucina in questo locale di tendenza, forse un po' modaiolo. Nato dal sapiente restauro di un vecchio cascinale, l'ambiente fonde senza eccessi le atmosfere "cool" del loft parigino con il calore ombroso del casale di campagna. Ambientazioni simili al Sesto Senso di Desenzano. Dall'ampio soppalco in legno si può assistere alle esibizioni di gruppi musicali come dalla galleria di un teatro, mentre si gustano - in un fragore talora insopportabile - le proposte di una cucina sobriamente creativa che usa accostamenti non troppo azzardati. Le paste sono tutte artigianali, i tagli di carne e il pesce sicuramente di prima scelta. Tra i primi piatti, consigliamo i bigoli trafilati al torchio con fiori di zucca e vongole veraci; tra i secondi il filetto di branzino alle verdure o il trancio di pesce spada alla griglia. La lista dei dolci è all'insegna del rifiuto della banalità: da provare l'insolito tortino di banane con composta allo zenzero. Ma le proposte cambiano spesso a seconda della stagione e dell'estro dello chef. Lista dei vini migliorabile. Per una cena media il conto è intorno ai 40-45 euro, vini esclusi. Al piano terra, il locale offre solo servizio di american bar e discoteca, affollatissimi fino al limite dell'impraticabilità durante il fine settimana. D'estate si può sostare nel giardino estivo, sui bordi di una sinuosa e sontuosa piscina. |
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